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Regolamento dei Servizi di Comunicazione Telematica

Art.1 – Preambolo
Le indicazioni contenute nella Netiquette definiscono il corretto comportamento da tenere nelle discussioni pubbliche di AIP all’interno delle realtà associativa presente in rete.
Il presente regolamento operativo si applica ai servizi di comunicazione telematica messi a disposizione dall’Associazione, indicativamente ma non esaustivamente: mail, mailing list, newsletter, newsgroup, forum, bacheche elettroniche online, CMS, etc, d’ora in avanti nel loro complesso definiti “Servizio” per comodità d’espressione.
Con l’adesione all’Associazione, il Socio accetta lo Statuto, il Codice Deontologico, il Regolamento Attuativo e i diversi regolamenti operativi tra cui il presente, impegnandosi a non adire in nessun caso contemplato dall’impianto normativo dell’Associazione ad altra autorità che non sia quella del Collegio dei Probiviri, salvo ricorrere ad un Collegio Arbitrale in caso di giudizio a lui sfavorevole (cfr Art.11 del Regolamento Attuativo).
Il Socio AIP è altresì impegnato all’integrale accettazione della Netiquette di cui questo Regolamento è parte integrante, ben comprendendo che i Servizi di Comunicazione Telematica sono in continuo divenire essendo per loro natura soggetti a variazioni nel tempo tese ad ottimizzare metodi e procedure.

Art.2 – Disposizione generale
Il Socio non utilizza il Servizio per scopi illegali o non conformi al presente Regolamento o che comunque possano recar danno o pregiudizio all’Associazione medesima o a terzi.

Art.3 – Responsabilità
Il Socio si assume ogni responsabilità penale e civile ed il carico di ogni eventuale onere derivante dall’uso improprio del Servizio; esonera contestualmente l’Associazione da ogni pretesa o azione che dovesse essere rivolta all’Associazione medesima da qualunque soggetto, in conseguenza di tale uso improprio.

Art.4 – Detrimento dell’altrui utilizzo
Il Socio non può utilizzare il Servizio in modo da danneggiare, disattivare, sovraccaricare, pregiudicare o interferire con l’utilizzo e il godimento del Servizio da parte di altri utenti.

Art.5 – Contenuti vietati
Il Socio, salvo giustificabili eccezioni di cui comunque risponde personalmente, non può utilizzare il Servizio per inviare comunicazioni che indirizzino o contengano, anche tramite collegamenti o allegati in qualsiasi formato (testo, fotografico, video, grafico, audio, codice, etc) :

  • pubblicità non istituzionale, manifesta o occulta, salvo non sia riferita alle convenzioni AIP;
  • comunicazioni commerciali private;
  • materiale pornografico o simile, in particolare in violazione della Legge n. 269 del 1998 “Norme contro lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni 18”;
  • materiale discriminante o lesivo in relazione a religione, etnia, sesso, etc;
  • materiale che violi la legge sulla privacy, ivi compresi nominativi e indirizzi e-mail all’interno di eventuali messaggi e/o messaggi inoltrati senza esplicita e preventiva autorizzazione scritta;
  • contenuti o materiali che violino i diritti di proprietà di terzi;
  • altri contenuti illegali di qualunque tipo e forma.

L’elenco riportato è da intendersi esemplificativo e non esaustivo.
L’entità e la sostanza di qualunque eventuale giustificazione è da considerarsi di decisione esclusiva dell’Uditore o, nei casi dubbi o contestati, del Collegio dei Probiviri.

Art.6 – Codice malevolo
In nessun caso il Socio potrà utilizzare il Servizio per diffondere codici dannosi per i computer quali virus, codice malevolo e simili.
Il Socio si impegna ad implementare sulla propria stazione di accesso tutte le misure idonee e opportune necessarie ad evitare la divulgazione di virus informatici e simili.

Art.7 – Credenziali di accesso
Il Socio accetta di essere riconosciuto quale autore dei messaggi inviati dal suo account e di essere il ricevente dei messaggi spediti al suo account.
Il Socio non può tentare di accedere al Servizio in modo non autorizzato, ne’ ad altri account, a sistemi o a reti connesse, tramite operazioni di pirateria informatica, contraffazione delle credenziali di accesso o altri mezzi illeciti o fraudolenti.

Art.8 – Messaggi di natura ripetitiva
Il Socio si impegna a non divulgare messaggi di natura ripetitiva (c.d. catene di S.Antonio) anche quando il contenuto sia volto a segnalare presunti o veri allarmi (esempio: segnalazioni di virus). Di fronte a quest’ultima evenienza il Socio dovrà limitarsi ad inoltrare un messaggio al Collegio dei Probiviri per ottenere preventiva autorizzazione alla divulgazione dello stesso.

Art.9 – Verifica del rispetto delle norme di autodisciplina
Viene costituito un organo preposto alla verifica del rispetto delle norme di autodisciplina. Tale organo interviene in occasione di qualunque infrazione, anche di lieve entità, alle norme della Netiquette e di questo Regolamento, esaminando l’accaduto e regolandosi di conseguenza.
L’organo sociale deputato a tale incombenza è il Collegio dei Probiviri, cui è lasciata esclusiva facoltà di impiegare metodi operativi tesi all’ottimizzazione del proprio lavoro; in particolare, il Collegio potrà utilizzare una o entrambe queste metodologie:

  • incaricare a turno uno dei membri del Collegio stesso per la puntuale trattazione di eventuali infrazioni di lieve entità, riservando comunque il giudizio plenario alle infrazioni di entità significativa;
  • nominare un Gruppo di Lavoro, composto di tre Soci di provata esperienza, che avrà l’incarico di segnalare in autonomia ogni infrazione, con intento educativo e formativo; la regolamentazione operativa interna a tale Gruppo di Lavoro sarà di esclusiva pertinenza dello stesso.

Se l’infrazione presenta caratteristiche tali da violare principi deontologici o comportamentali previsti e regolati dal Codice Deontologico o dallo Statuto, il Collegio dei Probiviri procede all’immediata sospensione dal Servizio del Socio trasgressore ed attiva contestualmente una procedura di esame per violazione al corretto comportamento, con le modalità previste da apposito Regolamento Attuativo.
In caso di infrazione e se tecnicamente possibile in relazione al tipo di Servizio, al Collegio dei Probiviri è lasciata esclusiva facoltà di rimuovere o modificare i messaggi ovvero ricollocarli in uno spazio diverso.

Art.10 – Sospensione
Il Socio accetta sin d’ora la sospensione per un numero arbitrario di giorni dal Servizio, o parte/i di esso, comprese le possibilità di inviare e/o ricevere messaggi di posta elettronica.
Tale sospensione avrà luogo solo se saranno infrante una o più norme contenute in questo o in altri Regolamenti o Codici dell’Associazione.
La disamina della violazione e la conseguente eventuale applicazione della sospensione è di esclusiva competenza del Collegio dei Probiviri con le modalità previste dall’apposito Regolamento Attuativo, fatte salve le modalità operative già espresse nella Netiquette.